giovedì 18 settembre 2014

In prima persona, singolare e femminile

Della volta che decise di rinascere

Nessuno ha detto che la vita sarebbe stata facile, ma solo che ne sarebbe valsa la pena: la solita perla di saggezza che leggi distrattamente quando scorri la home di un social network. E altrettanto distrattamente finisci con il cliccarci sopra il classico mipiace. Già, ma la vita non scorre come quei post in cui la gente racconta di essere felice, anche quando è morta dentro. Non sarebbe lì, altrimenti, a creare alter ego migliori di loro. Ecco, la vita non scorre mai come vorremmo!

Eri tu il mio alter ego, tu a rendermi migliore. Forse, mi ero illusa che fosse così. No, non deve essere così. Non può essere così! Non può essere successo proprio a me. Ma te lo ricordi quanto ci invidiavano? Io e te, quelli sempre insieme. Quelli che si baciavano davanti a tutti. Quelli che non si sarebbero lasciati mai. Promesse da innamorati, solo promesse. Ma da oggi prometterò soltanto a me stessa. Qui, davanti a questo specchio: io sono io, soltanto io, senza di te, e sono pronta a rinascere!
 
Massimiliano Cerreto

P.S. Questo testo nasce dall'interazione con giovani autrici di 20lines. Per una volta è bello non scrivere di se stessi, ma tornare indietro al tempo delle emozioni senza filtro, tipiche della loro età.