lunedì 22 settembre 2014

Racconto (in) sospeso...

Della vita prima e dopo i punti di sospensione...

Oggi, ma data l'ora dovrei dire ieri, ho incontrato un'amica che... La sua prima domanda è stata: come va? Mai farla se non si è davvero intenzionati a conoscerne la risposta. Essendo un'amica, le ho detto che... Mi ha spiegato allora che i problemi nella vita non vengono mai da soli: ci sono periodi che assomigliano ad orge di cazzi in culo.

(... parole che appaiono grevi, ma se riuscissi a farvi rivivere la leggerezza e l'ironia con cui sono state pronunciate sorridereste come ho fatto io...)

Non credo di essere preparato ad affrontare tutto questo. No, non mi riferisco alle orge, ma alla vita stessa. Forse non avrei scritto neppure un rigo se non per il desiderio di... 
Non mi piacciono i punti esclamativi, li trovo aggressivi!, ha esclamato a un tratto. Non è vero. Non è andata proprio cosi. Voleva essere un gioco di parole il mio. Non le piacciono i punti esclamativi, è vero, ma lo ha detto con delicatezza... 
E poi ha incominciato a parlarmi di arte, artisti e spettatori. Questi ultimi gli artefici del significato di un'opera, spesso distante da quello che lo stesso artista voleva attribuirgli... Perché sei così ossessionato dalla volontà di dare spiegazioni?, ha aggiunto. È una vita che lo ripete anche mio padre. Forse perché cerco... 
Lascia uno spazio tra il prima e il dopo della storia che si andrà a formare nella mente del lettore, un consiglio che intendo seguire. Soprattutto adesso che sto per...  
Devo svegliarmi presto domani, mi ha ricordato, e così l'ho riaccompagnata a casaLa strada, invece, io la devo ancora trovare...

Massimiliano Cerreto


Gustave Courbet